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L’importanza dell’olio EVO nell’alimentazione

raccolta olive
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L’olio extra vergine di oliva, conosciuto anche come olio EVO, è uno degli alimenti principali della dieta mediterranea. Ricco di antiossidanti, riducendo la quantità di radicali libero nell’organismo, è in grado di accrescere le difese immunitarie fornendo un’arma in più al nostro corpo nella prevenzione di malattie tumorali. Un’altra importante proprietà dell’olio extra vergine di oliva è quella di ridurre il colesterolo cattivo nel sangue grazie alla presenza dell’acido oleico monoinsaturo, con tutti i benefici che ne derivano. Inoltre, l’acido linoleico svolge una funzione antidolorifica e antinfiammatoria.

Le proprietà benefiche dell’olio EVO non finiscono qui, esso contiene anche numerose vitamine (A, B, E) e minerali come ferro, potassio, calcio e magnesio.

Fatte queste premesse, è facile capire che l’utilizzo nella nostra alimentazione di questo particolare alimento è di notevole importanza. L’uso migliore che possiamo farne è quello di consumarlo a crudo, ad esempio come condimento per le nostre insalate o su pane e bruschette ma non ci sono limiti alla fantasia nell’usarlo anche nella pasta o su pietanze più complesse.

Come sappiamo, un’alimentazione corretta e bilanciata prevede un basso consumo di grassi e zuccheri a favore di frutta e verdura, pesce e carni bianche. Possiamo utilizzare l’olio EVO per condire i nostri piatti preferiti facendo sempre attenzione a non esagerare in quanto l’olio, essendo un grasso, per sua natura è molto calorico (l’apporto calorico è circa 900 kcal per 100 grammi).

La scelta della tipologia di olio extra vergine d’oliva da utilizzare è altrettanto importante, non tutti gli oli infatti hanno la stessa qualità, tra i più meritevoli di menzione troviamo l’olio EVO di Fattoria Triboli, conservato in bottiglie di acciaio inox in grado di conservare le proprietà nutritive e organolettiche dell’olio extravergine di oliva per lungo tempo. Non tutti sanno, infatti, che la conservazione in bottiglia di acciaio inox consente di mantenere immutate le caratteristiche qualitative dell’olio anche per anni.

Posto che, come abbiamo visto, l’olio extra vergine di oliva è un alimento imprescindibile nella nostra alimentazione quotidiana e che il suo consumo a crudo è particolarmente indicato per piatti a base di verdure, consigliamo un antico piatto toscano, risalente all’epoca rinascimentale, che ancora oggi viene consumato e consigliato anche dagli esperti di alimentazione sana, ossia il pinzimonio.

La peculiarità di questo piatto è che può essere utilizzato come antipasto o come contorno affiancato a piatti di carne e pesce o formaggio. Si tratta di un insieme di verdure fresche come carciofi, finocchi, carote, sedani, porri, cipolline, pomodorini, peperoni, ravanelli, condite con olio extra vergine di oliva di alta qualità. È facile comprendere come un piatto di questo tipo sia estremamente salutare per il nostro organismo in quanto abbina le vitamine e i sali minerali delle verdure alle sostanze acidiche ed antiradicaliche dell’olio, creando un connubio perfetto in termini di dieta bilanciata e ipocalorica.

Ad ogni modo, le ricette che prevedono olio EVO sono davvero moltissime e possono soddisfare anche i palati più fini, per cui il consiglio è quello di preferirlo a tutti gli altri tipi di condimenti per insalate e pesci in bianco, verdure in padella e piatti dal gusto deciso, zuppe e pane tostato o bruschette. L’unico accorgimento da osservare è quello di contenersi nella quantità, cercando di non superare mai i 40 grammi al giorno, che corrispondono a circa 3-4 cucchiai.