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1701 Franciacorta, cantina biodinamica

Franciacorta
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Una cantina che si identifica con il suo territorio

Sulle colline della Franciacorta la vite è stata impiantata fin dalle epoche più remote. Ne sono una prova i rinvenimenti di vinaccioli di epoca preistorica e materiale archeologico rinvenuto un po’ su tutta la zona oltre alle diverse testimonianze di autori classici, da Plinio a Columella a Virgilio e sappiamo anche dei popoli che si stanziarono nella Franciacorta e che conosciamo anche attraverso testimonianze storiografiche: i galli Cenomani, i Romani, i Longobardi. Eccezionale è il reperto archeologico rappresentato da un grandioso architrave di tempio che, proveniente da Erbusco, fu portato a Brescia e ora è murato a vista nella facciata del palazzo del Monte di Pietà della Loggia.

Un’agricoltura biodinamica

1701 Fraciacorta è la prima cantina biodinamica della Franciacorta
Questa famosa cantina produce spumanti e vini fermi ispirandosi ai principi di un’agricoltura ecosostenimile mirata al rispetto del territorio e ad una filosofia produttiva che recupera le tradizioni del passato, con lo scopo tutelare la produzione del vino senza trucchi e modifiche chimiche lasciando un prodotto finale totalmente naturale. L’azienda è stata fondata dai due fratelli Silvia e Federico Stefini insieme a un gruppo di amici recuperando una delle più antiche tenute della zona e un vigneto di 4 ettari, riscoprendo e appassionandosi a questa attività rinomata e richiesta sin dall’antichità.

Il Franciacorta è uno dei più conosciuti spumanti italiani, perfetto da degustare per aperitivi con amici, cene o eventi di gala, le migliori offerte di 1701 Franciacorta e di molti altri spumanti italiani (Prosecco, Trento DOC, Lessini Durello) le trovi su Enosearcher, il motore di ricerca vini italiano.

La tenuta e la sua produzione vinicola

La tenuta 1701 Franciacorta vanta oltre 300 anni di storia e il piccolo vigneto è cintato da antiche mura dell’XI secolo. Questa piccola perla della Franciacorta, zona collinare situata tra Brescia e l’estremità meridionale del Lago d’Iseo, è rinata secondo i principi della biodinamica, illustrati in un progetto che prende il nome di Manifesto 1701.

Il comportamento seguito in vigna prevede l’uso esclusivo di preparati biodinamici e l’attenzione delle fasi lunari, senza chimica di sintesi. In cantina le uve raccolte rigorosamente a mano, sono sottoposte a pressatura soffice e a vinificazione in vasche d’acciaio, facilitata da un pied de cuve con lieviti autoctoni. Durante la fase di imbottigliamento si utilizza un liquer de tirage costituito da mosto e, dopo la rifermentazione in bottiglia, lo spumante affina sui lieviti per almeno 30 mesi.

I vini e gli spumanti di 1701 Franciacorta sono prodotti in quantità limitate e rappresentano un unicum nella Franciacorta. Si tratta di espressioni autentiche e originali, in cui si possono riconoscere i sapori del territorio e di un’agricoltura pulita e tradizionale.