Vini e Spumanti

Tartufo bianco e vino: qual è l’abbinamento migliore?

abbinamenti tra tartufi e vini
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Tartufo bianco e vino: qual è l’abbinamento migliore? Bianco, rosso o Champagne? Trovare il giusto vino da abbinare a un piatto a base di tartufo bianco non è semplice, resta uno degli abbinamenti che più spiazza i non addetti ai lavori e, al tempo stesso, accende numerose discussioni tra gli appassionati enogastronomici.

Parliamo di due eccellenze che si fanno notare! Sia il tartufo che il vino hanno un sapore forte e deciso che impone una scelta ponderata ed equilibrata.  Un cattivo abbinamento potrebbe infatti compromettere la degustazione e rovinare uno dei prodotti più costosi e prelibati d’Italia.

Il tartufo ha un sapore molto particolare, è molto aromatico e varia a seconda dell’area geografica. Le tipologie esistenti sono circa 30 e, tra i più rinomati, possiamo citare quello di Alba e quello di Norcia. A causa di questa diversità trovare il vino giusto è molto complesso, ma è molto importante trovare un buon equilibrio, quindi insieme agli amici del sito IlTartufo.com abbiamo scritto questa guida con alcuni consigli utili.

uovo al tegamino con tartufo

Abbinamento tartufo e vino

In linea generale possiamo affermare che il tartufo, viste le sue peculiarità, non andrebbe servito con vini molto aromatici, acidi o dal sentore di vaniglia come quelli barricati.
Quando assaporiamo un tartufo veniamo avvolti da aromi che vanno da sentori di terra umida di sottobosco, fino alla nocciola, ma la nota che più delle altre colpisce il naso è quella “gassosa”.

Queste caratteristiche rendono necessario tenere sempre in considerazione che tartufo e vino hanno sapori e profumi forti che, se non ben bilanciati, rischiano sopraffarsi a vicenda impedendo di assaporare appieno sia la pietanza servita a tavola sia il vino di accompagnamento.
Per creare un equilibrio è bene tenere a mente che:
• Il tartufo esige vini poco aromatici, che non vadano a sovrastarne il profumo
• I vini abbinati al tartufo non devono essere particolarmente acidi
• I vini invecchiati in barriques non devono avere sentori troppo forti di vaniglia.

Vini e tartufo: come abbinarli

Bianco, rosso o bollicine? Ecco i nostri consigli per un buon abbinamento vino e tartufo

Vini bianchi

Tra i vini bianchi sono da prediligere quelli che ricordano le note di idrocarburo del tartufo, come il Riesling, renano o italico. Sono consigliati anche gli abbinamenti con il Bianco di Custoza o il Verdicchio, con le sue  leggermente amare sul finale.

Vini rossi

Quando si vuole abbinare un vino rosso al tartufo è meglio puntare su vini che non abbiano una grande struttura e che non siano molto impegnativi sotto il profilo aromatico. Provate vini morbidi e maturi, con tannini appena accennati, come il Nebbiolo o il Pinot Noir.

Bollicine

Tartufo e bollicine è un abbinamento per pochi; piuttosto difficile ma non  impossibile! Il consiglio è quello di abbinare vini non troppo freschi e caratterizzati da spiccata morbidezza.

Tartufo bianco e vino: quale abbinare?

I tartufi bianchi sono i più pregiati. Non vengono mai usati in cottura ma aggiunti a “crudo” sulle pietanze. Solitamente si aggiunge in piccole sfoglie a uova, formaggi (specialmente sotto forma di fonduta), o primi piatti ricchi di burro. I vini da abbinare devono tener conto delle peculiarità del tartufo ed essere in grado di non sovrastarne il profumo. Meglio dunque optare per vini morbidi e profumati che non ne soffochino l’aroma.

Ecco alcuni vini da abbinare al tartufo bianco:

  • Dolcetto d’Alba
  • Barolo
  • Dolcetto di Dogliani
  • Teroldego Rotaliano Trentino
  • Pinot Nero del Friuli
  • Rosso Piceno
  • Rosso del Conero

Le cose, però, non sono così semplici e lo scontro enogastronomico resta acceso. Cosa che, in fondo, piace a tutti gli appassionati perché il dibattito resta vivo ed ognuno può dire la sua.
Tra gli addetti al settore si sono formate tre diverse scuole di pensiero; vediamole insieme!

Abbinamento territoriale

Una vecchia regola popolare (e spesso ritenuta “superata”) esige che al sapore intenso del tartufo bianco venga abbinato  un vino rosso. Anche se per molti è una regola ormai da considerarsi desueta, sono ancora in molti a voler portare avanti la tradizione più classica. Soprattutto in Piemonte, terra del pregiatissimo tartufo d’Alba è quasi d’obbligo abbinare un vino legato al territorio come Nebbiolo, nelle sue vesti nobili: Barolo, Gattinara, Barbaresco, Ghemme.

C’è anche chi, rimanendo nei confini dell’abbinamento territoriale, consiglia un meno ostico Dolcetto d’Alba.
Se punti più all’innovazione che non alla tradizione, potresti accantonare l’idea di un vino rosso e optare per un vitigno a bacca bianca. come il bianco piemontese Timorasso.

L’abbinamento di moda

La moda del momento spinge molto sull’abbinamento ‘tartufo e Champagne’. Ovviamente si tratta di un abbinamento che viene dalla Francia, anche se sono in molti a sostenere che lo champagne, a causa dell’anidride carbonica, sia in grado di pulire la bocca in modo troppo aggressivo, non consentendo un abbinamento armonico.

E’ pur vero che le varietà del Metodo Classico sono molte e comprendono vini con sfumature molto diverse tra loro. La parola d’ordine per i veri futuristi è “sperimentazione”.

Abbinamento scolastico

È un abbinamento che i più ritengono corretto perché in grado di  far raggiungere un perfetto equilibrio tra le caratteristiche organolettiche del piatto e le complementari caratteristiche del vino. Prevede un vino bianco di medio-alta struttura, dal grande impatto aromatico, con sentori che si sposino col tartufo bianco.

Ne sono un esempio il Riesling, il Sauvignon Blanc, lo Chardonnay (affinato in nudo acciaio a quello vanigliato, addolcito dal legno),  il Gewürztraminer o il Verdicchio.

Tartufo e birra per un abbinamento insolito

I tartufi sono preziosi funghi ipogei che crescono in Italia durante tutte le stagioni annuali, ma è nel tardo autunno – inizio inverno che esprimono la massima carica e finezza aromatica.

ll tartufo, sia bianco che nero, si sposa con piatti caratterizzati da ottima pienezza gustativa al palato, ma caratterizzati da profumi non particolarmente incisivi, in modo da non sopraffare la sua emergere la potenza aromatica.

tartufo e birra

Vi proponiamo un abbinamento  davvero insolito ma che, son certa, stuzzicherà i palati più curiosi: tartufo e birra! La birra ideale da servire come accompagnamento di un piatto a base di tartufi  deve garantire una potenza gustativa sufficiente da bilanciare quella del cibo, sgrassare la bocca per predisporla ad accogliere il boccone successivo e legarsi in un matrimonio perfetto anche per quanto riguarda le sensazioni retro-olfattive e la persistenza.

E’ buona norma scegliere il corpo ed il grado alcolico della birra in relazione al tipo di tartufo, Ad esempio, un tartufo nero di stagione, rispetto ad uno bianco, è più potente e meno complesso nel profumo, ma più incisivo al gusto e quindi sopporta meglio anche una birra più luppolata ed amara.

Quale vino abbinare al tartufo bianco?

Dopo aver analizzato le principali scuole di pensiero e scelto tra le eccellenze vinicole italiane alcuni tra i vini più adatti da abbinare al tartufo bianco possiamo concludere che… Non c’è una vera e propria conclusione!

Il tartufo bianco si usa per impreziosire piatti molto diversi tra loro che hanno profumi e caratteristiche molto peculiari. Dall’uovo al tegamino, ai tagliolini passando per un filetto sono molte le opzioni!

La variabilità delle ricette rende dunque necessario valutare caso per caso, cercando di applicare le regole generali dell’abbinamento cibo/vino ma anche lasciandosi andare a sperimentazioni personali. Ogni scelta dovrebbe avere, però, il preciso scopo di armonizzare ed equilibrare i sapori e gli aromi sia del tartufo che del vino.