Alcolicicocktails

Alexander: ricetta e storia del cocktail

Alexander
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Alexander,  un liquore cremoso dal caldo sapore di cacao,  in grado di sedurti con la sua cremosità.

INGREDIENTI:

  • Cognac, 1 oz
  • Crema cacao scura, 1 oz
  • Crema di latte, 1 oz

Decorazioni:

Una spolverata di noce moscata

PREPARAZIONE:

Riempire di ghiaccio uno shaker. Versare tutti gli ingredienti e shakerare molto bene. Filtrare in una coppetta da cocktail usando un colino conico guarnire con una spolverata di noce moscata.

Bicchiere

Doppia coppetta cocktail. La coppetta da cocktail, anche nota col nome di Martini cocktail glass (o semplicemente bicchiere da cocktail) è un bicchiere dalla forma conica rovesciata. La sua capacità è di 12 – 14 cl. La coppetta è sormontata da un gambo che poggia su una base piatta. Il gambo ha la funzione di permetter la tenuta del bicchiere senza influenzare la temperatura del cocktail. Nella sua variante “doppia coppetta” la capacità sale a 17 – 19 cl

Categoria IBA

The Unforgettebles

Tipologia

After Dinner Cocktail

La tecnica

Shake & Strain

Alexander, cosa c’è da sapere

Nato negli Stati Uniti nel 1914 da un ideatore anonimo, è un cocktail che ha come base primaria il Gin. Fa parte della classe Trio, quella cioè che prevede l’uso di tre ingredienti: un distillato, un liquore ed un liquore cremoso. In questo caso la crema di cacao.

Si tratta infatti di un liquore dalla consistenza cremosa e dal sapore spiccatamente dolce dato dalla combinazione di panna e cacao. Ha u tasso alcolico inferiore ai 20° alc. L’Alexander è un after dinner. La ricetta ha origini poco chiare. Le versione che conosciamo noi oggi compare per la prima volta nel 1914 in un manuale dal nome New bartender’s guide.

Anche l’origine del nome è piuttosto nebulosa: c’è chi afferma che sia dedicato ad Alessandro Magno, chi al conte di Tunisi (il maresciallo Alexander), chi al letterato Alexander Woollcott. Anche lo zar Alessandro II di Russia viene preso in causa. E poi c’è chi sostiene che il cocktail prenda il nome dal suo ideatore, il barman del Rector’s Troy Alexander.

Alexander e le sue varianti
Nel corso della sua storia l’Alexander ha dato origine a molte varianti:

Panama: è la variante più nota ed è stata codificata anche tra i cocktail IBA. Si utilizza il gin al posto del cognac e crema di cacao chiara al posto della scura.
Grasshopper: Anche questa variante rientra nella lista Iba e prevede l’utilizzo della crème de menthe verde al posto del gin
Alexandra: Utilizzare la crema di cacao chiara al posto della scura e sostituire la cannella con del cacao.
Alexander’s Sister: Utilizza la crème de menthe al posto della crème de cacao
Alexander Cousin: Sostituisci alla crema di cacao e la panna con della crema di whiskey. E’ possibile utilizzare dia il gin che il cognac.
Alejandro: Sostituisci il gin con il rum
Alexandre: Prevede l’uso del triple sec al posto del gin
Oleksandr: Sostituire la vodka al gin
Iksander: Si utilizza il liquore al caffè al posto del gin

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